"Bloggopolis"
Le idee sono il motore di una realtà che vive e respira al di là della nostra sola mente. Ecco allora spuntare Bloggopolis, uno spazio contemporaneo per dar voce a una città saggia e antica che vuole parlare, dialogare e conversare del presente e del futuro. Una piazza in cui raccogliere, attraverso i vostri commenti, il 'sentiment' di una popolazione a volte silenziosa e timida, sicuramente generosa e propositiva. Una polis del nostro tempo, la cui piazza virtuale sia specchio di una città che ci sta a cuore. Piacenza ‘città comune’.
venerdì 24 giugno 2011
A Salty Dog - Procol Harum
martedì 21 giugno 2011
Seconda Serata cittàcomune: la festa
Seconda Serata cittàcomune: ritratti dal convegno
"Nessuno si senta escluso".
Grazie a tutti!
domenica 19 giugno 2011
Fronte Popolare di Giudea
giovedì 9 giugno 2011
seconda SERATA cittàcomune
Stefano Zanaboni Presidente Cofies (“I servizi sociali oggi, tra pubblico e privato”)
Francesco Argirò Caritas Diocesana Pc (“Il ruolo del volontariato nel welfare locale”)
Pierangelo Solenghi Consorzio Sol.co Pc (“La cooperazione sociale a Piacenza”)
Luigi Squeri Dirigente Servizi sociali comunali Pc (“Il Comune: il punto di vista tecnico”)
Claudia Fiaschi Consorzio Cgm (“Nuovi orizzonti di welfare e cooperazione sociale”)
Alberto Alberani Legacoop Emilia Romagna (“Il modello emiliano, tra vecchio e nuovo”)
seconda serata cittàcomune
parole cibo e musica per stare insieme, discutendo
salumi - torte salate e dolci - alle ventuno piatto caldo
mercoledì 8 giugno 2011
Mino e Celentana - Acqua e Sole -
L'inno semiufficiale della campagna referendaria 2011!
sabato 4 giugno 2011
Si vota e si vota Si



clicca sul volantino per leggerne i contenuti
- 2 Si per l'Acqua bene comune
- Si al referendum sul legittimo impedimento
- Si al referendum sul nucleare
- Si al referendum cittadino sul Parco della Pertite
venerdì 3 giugno 2011
Il Viaggiatore Leggero - i video
Presentazione del volume "Il viaggiatore leggero" scritti 1961-1995 di Alexander Langer
mercoledì 1 giugno 2011L'intervento di Gianni D'Amo
L'intervento di Lanfranco Bolis
L'intervento di Goffredo Fofi
venerdì 20 maggio 2011
"Il viaggiatore leggero"
ALTRONOVECENTO movimenti, pensiero critico, testimonianza
nel secondo dopoguerra italiano e europeo
Piacenza, Mercoledì 1 giugno 2011, h. 21,
via Sant’Eufemia 12
presso l’Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano
Presentazione del volume di
Alexander Langer
Il viaggiatore leggero
Scritti 1961-1995 (Sellerio, 2011)
Ne discutono tra loro e con il pubblico presente
Lanfranco Bolis, Gianni D’Amo
e Goffredo Fofi
Incontri di filosofia
una gustosa parodia della "lotta" tra il pensiero classico e quello moderno propostaci dai Monty Python.
mercoledì 11 maggio 2011
Pier Paolo Poggio
Lo vediamo qui presentare il precedente L’età del comunismo sovietico. Europa 1900-1945.
Pubblichiamo quest'intervista per sollecitare una discussione sui temi che affronteremo durante la serata.
sabato 7 maggio 2011
Altronovecento

movimenti, pensiero critico, testimonianza
nel secondo dopoguerra italiano e europeo
Piacenza, Martedì 17 maggio 2011 ore 21, via Sant’Eufemia 12
Presentazione del volume a cura di
Pier Paolo Poggio
Ne discutono tra loro e con il pubblico presente
Piergiorgio Bellocchio e i coautori Gianfranco
Fiameni, Pier Paolo Poggio, Franco Toscani
mercoledì 4 maggio 2011
La censura non esisite
mercoledì 20 aprile 2011
25 aprile a Lugagnano
Programma
Ore 10,00 Sfilata con gonfaloni e labari verso piazza IV Novembre
Saluto del Sindaco
Orazione Ufficiale del prof. Giovanni D’Amo
Interverrà alla cerimonia il Coro Montegiogo
Il Sindaco
Jonathan Papamarenghi
lunedì 18 aprile 2011
lunedì 11 aprile 2011
Referendum Parco della Pertite
Festa d'aprile
NUOVE RESISTENZE
Sabato 16 aprile h. 17, Piacenza, Orti di via Degani
Giovani e scelta partigiana
Racconto/intervista a partigiani piacentini: i motivi della scelta giovanile per la Resistenza
con i partigiani Stelio Skabic e Ugo Gobbi
conduce Gianni D’Amo
a seguire musiche popolari
sabato 2 aprile 2011
Prove di un mondo diverso

martedì 5 Aprile 2011, ore 20,45
Salone Nelson Mandela
Camera del Lavoro Via XXIV Maggio, 18 – Piacenza
PROVE DI UN MONDO DIVERSO
Quale modello di sviluppo?
Crisi dell'auto, modelli energetici, acqua e beni comuni:
quale futuro per un modello dignitoso in una società sostenibile?
Ne parliamo con:
Guido Viale
economista e scrittore, membro del comitato tecnico-scientifico dell'Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente (ISPRA)
GASP - Gruppo d'Acquisto Solidale Piacentino
Comitato Referendario Piacentino
lunedì 14 marzo 2011
Intervento
Consigliamo la lettura di quest'intervento di Gianni D'Amo, forse un po' lungo ma certamente un interessante excursus nella storia di questi 150 anni d'Italia.Un intervento che parla dell'Italia di ieri e che spiega un po' d'Italia di oggi.
Piacenza, giovedì 17 marzo 2011, ore 17.30
Presso la sede in Via Borghetto 2/i
brindisi per la festa del
150° anniversario
dell’Unità d’Italia
domenica 13 marzo 2011
Dispositivo rivoluzionario per la conoscenza
Da acquistare a tutti i costi, se volete restare al passo coi tempi!
lunedì 7 marzo 2011
Presentazione "Diario"

Piergiorgio Bellocchio e Alfonso Berardinelli
Da Quaderni piacentini, rivista collettiva per eccellenza, a Diario, rivista personale: dal noi all’io. “Opera a puntate” che offre descrizioni insuperate della società italiana nella lunga e inconclusa transizione dalla Prima alla Seconda Repubblica, Diario fu interamente scritta e autogestita, tra il 1985 e il 1993, da Piergiorgio Bellocchio e Alfonso Berardinelli, con la sola compagnia di grandi autori del passato di volta in volta antologizzati (secondo la formula “due vivi e un morto”), e l’ambizione di “purificare il linguaggio della tribù”, per tornare a “essere presi in parola”. Paolo Febbraro, nel recensire la riproduzione fotografica integrale in volume proposta ora dall’editore Quodlibet, si sofferma sulla “prosa naturale, cristallina, inappellabile, che fa di Diario una delle più interessanti riviste del secondo Novecento, uno dei piccoli paradisi che forse abbiamo perduto” (il manifesto,11 novembre 2010). Solipsismo pessimista? “Nient’affatto”, sostiene oggi Bellocchio, “tra le cause della fine di Diario ci fu anche la constatazione che non lo eravamo stati abbastanza: le cose sono andate ancora peggio di quel che avevamo previsto”. Operazione elitaria, rivista impolitica, dismissione di responsabilità? Al contrario: “I due autori concordano nel considerare quegli anni i più liberamente e felicemente produttivi della propria attività letteraria. Scrivendo Diario, ci siamo sentiti politicamente impegnati come mai prima”.
Piergiorgio Bellocchio ha fondato con Grazia Cherchi e diretto per circa vent’anni “Quaderni piacentini”. Ha esordito nella narrativa con I piacevoli servi (Mondadori, 1966). Dal 1985 al 1993 ha pubblicato “Diario”, rivista redatta con il solo Alfonso Berardinelli. La sua produzione critica e saggistica è raccolta in vari volumi, tra cui: Dalla parte del torto (Einaudi, 1989), Eventualmente (Rizzoli,1993), L’astuzia delle passioni (Rizzoli, 1995), Oggetti smarriti (Baldini&Castoldi, 1996), Al di sotto della mischia. Satire e saggi (Libri Scheiwiller, 2007). È presidente dell’associazione politico culturale “cittàcomune”.Alfonso Berardinelli ha insegnato Letteratura contemporanea all’Università di Venezia fino alle dimissioni volontarie nel 1995. Ha pubblicato tra l’altro: Il critico senza mestiere (Il Saggiatore, 1983), La poesia verso la prosa (Bollati Boringhieri, 1994), L’eroe che pensa (Einaudi, 1997), La forma del saggio (Marsilio, 2002 e 2008) e, con H. M. Enzesberger, Che noia la poesia (Einaudi, 2006). Tra i suoi ultimi libri: Casi critici. Dal postmoderno alla mutazione (Quodlibet, 2007); Poesia non poesia (Einaudi, 2008).
Gianni D’Amo insegna Storia e Filosofia al liceo statale di Codogno (Lodi). Consigliere comunale a Piacenza, è tra gli animatori dell’associazione politico-culturale “cittàcomune”. Per Dieci libri. Letteratura e critica 2007-2008 (a cura di A. Berardinelli, Libri Scheiwiller, 2008) ha scritto: “Il saggismo morale di Bellocchio” e “L’ombra lunga della guerra. Intervista a Guido Crainz”.
Matteo Marchesini collabora all’annuario critico di poesia curato da Giorgio Manacorda (Castelvecchi). Dal 1999 al 2003 ha gestito a San Giovanni in Persiceto (Bo) una piccola libreria specializzata in poesia e narrativa per ragazzi. Nel 2003 ha pubblicato il libro di poesie Asilo (Arezzo, Ed. degli Amici), nel 2004 ha vinto il Premio di narrativa Iceberg con la raccolta di racconti Le donne spariscono in silenzio (Bologna, Pendragon, 2005). Un suo ritratto critico di Piergiorgio Bellocchio compare sul n.129 de Lo straniero attualmente in libreria.
venerdì 4 marzo 2011
La tessera 2011 dedicata a Piero e Ada Gobetti
lunedì 7 febbraio 2011
Quarta assemblea generale: i volti e le persone
Clicca sull'immagine per vedere l'album
domenica 6 febbraio 2011
Quarta assemblea generale: il Comitato Direttivo
giovedì 27 gennaio 2011
Quarta assemblea generale di cittàcomune
martedì 7 dicembre 2010
sabato 4 dicembre 2010
Storia patria
Un racconto sul Risorgimento
Le sezioni
ANPI e ANPPIA
di Casalpusterlengo,
in collaborazione con
in occasione del 150°anniversario dell’Unità d’Italia,
organizzano
un ciclo di tre incontri
presso l’Auditorium della
Scuola Media "G.Griffini",
V.lo Olimpo, Casalpusterlengo
4 dicembre 2010 ore 15.30
"Fatta l'Italia, fatti gli italiani?
Gianni D'Amo
Docente di storia e filosofia al liceo classico Novello di Codogno
domenica 24 ottobre 2010
1984 -lo spettacolo teatrale-
- VIA S. FRANCA 33 - ORE 21

1984 (TEATRO - giovedì 28 ottobre ingresso euro 10)
Gli Incauti - Libera associazione teatrale - regia di Simone Toni
Brazil

(CINEMA - venerdì 29 ottobre ingresso libero)
Terry Gilliam (Gb-Usa 1985) - presentazione di Riccardo Anselmi
venerdì 15 ottobre 2010
Orwell e l'ombra lunga del totalitarismo

Orwell e l'ombra lunga del totalitarismo
La Fattoria degli animali e 1984

venerdì 8 ottobre 2010
George Orwell, scrittore e militante

Irving Howe ha detto felicemente di Orwell: "Aveva il miglior naso della sua generazione: la sua mente poteva a volte tradirlo, il suo naso mai". Ma queste antenne così eccezionalmente sensibili agli odori immondi della miseria, dell'ingiustizia e della menzogna non sono, sappiamo, un dono di natura. Presuppongono una scelta etica netta, integrale, esigono un esercizio coerente e ostinato. La giustizia e l'uguaglianza, prima ancora di essere obiettivi politici, erano per Orwell la misura a cui conformare gli atti dell'esistenza quotidiana, l'occhio, il "fuoco" dell'attenzione.
venerdì 1 ottobre 2010
Orwell 2010
Orwell 2010 è una riflessione sulla prima metà del Novecento (e sul presente) a partire dalla vita e dall’opera di George Orwell, che da militante e scrittore ne ha attraversato i decenni decisivi, tra imperialismo e nazionalismo, condizione operaia e ragioni del socialismo, pace e guerra, speranze rivoluzionarie e involuzione autoritaria, società di massa e pulsioni totalitarie. Sempre teso a praticare le responsabilità etico-politiche dello scrittore.Piacenza - Teatro Filodrammatici, via S. Franca 33 - Mercoledì 6 ottobre ore 21
Terra e libertà
(di Ken Loach, 1995)
ingresso gratuito, presentazione di Riccardo Anselmi
venerdì 24 settembre 2010
mercoledì 15 settembre 2010
Iniziativa sul sindacato
Auditorium “S. Maria della Pace”, Via Scalabrini 19
LAVORO – SOCIETA' – SINDACATO
“Cara Cgil, parliamone…”
Incontro pubblico: discuteranno tra loro e con i presenti
Alberto Bellocchio, Carlo Berra, Maurizio Mantovani
Il lavoro nel mondo globalizzato cresce esponenzialmente, in modo inversamente proporzionale alla sua visibilità pubblica. La nostra vita quotidiana dipende sempre più da ciò che si produce nelle sterminate periferie industriali asiatiche o nelle miniere sudamericane, ma è come se non lo sapessimo. Certamente ne parliamo troppo poco.
Nel nostro Paese una larga fetta di lavoro subordinato è esclusa, almeno in parte, da diritti e ammortizzatori sociali: operatori di call center o conduttori di sistemi automatici, lavoratori autonomi di seconda generazione o giovani laureati stretti tra precarie collaborazioni editoriali e altri lavori occasionali, stranieri “invisibili” (spesso “associati” in cooperative fasulle), che tutti i santi giorni operano nell’edilizia e tutte le notti mandano avanti la logistica anche nella nostra città…
È tale la svalutazione economica e culturale del lavoro nell’Italia di oggi, che il problema non appare neppure come titolo nelle “emergenze” individuate dal governo Berlusconi per proseguire la sua azione, mentre riaprono le fabbriche con centinaia di migliaia di lavoratori in meno e centinaia di tavoli per la cassa integrazione in più. D’altra parte, nel dibattito in corso su un nuovo sistema di relazioni industriali, l’opposizione di centro-sinistra e il movimento sindacale non riescono a far emergere una proposta forte, che riaffermi dignità e valore del lavoro, nella dimensione globale dell’economia e a partire da un tessuto produttivo italiano massicciamente connotato da piccola e piccolissima impresa.
A noi pare che nella rottura del nesso tra lavoro e politica, tra lavoro e trasformazione sociale consapevole, stia la ragione principale della caduta del valore del lavoro. E che su questo sfondo vada sviluppato un dibattito franco sulle difficoltà del sindacato e della Cgil, nel nostro Paese e a Piacenza.
Nella nostra provincia si è recentemente concluso un difficile congresso della Cgil, con l’arrivo di un Segretario della Camera del lavoro non piacentino e l’esclusione dagli organismi dirigenti degli esponenti della Lista alternativa. Hanno certo pesato le brutte vicende locali degli ultimi tempi, dall’indagine sull’ex Direttore dell’Ufficio del lavoro, che vede coinvolti imprenditori e sindacalisti (tra gli altri, l’ex segretario della Cisl), a quella sul tesseramento Spi. Non si può sorvolare sulle responsabilità personali (giuridiche e politico-morali) e non ci si può chiudere in una logica tutta interna. Non può farlo – crediamo – la Cgil, forza costitutiva della democrazia italiana, imprescindibile per un’alternativa all’attuale degrado politico-sociale, un sindacato che ha saputo essere casa comune della sinistra anche in momenti di forte tensione interna (basti pensare al duro scontro sulla scala mobile nel 1984). Per l’intero dopoguerra, la Cgil ha cercato di essere sindacato dei lavoratori e dei lavori, non solo degli iscritti, tenacemente impegnata a contrastare quella tendenza alla corporativizzazione che già Gramsci individuava come costante negativa della società italiana: abbiamo tutti bisogno che continui ad essere una grande e attiva protagonista dell’economia, della società, della cultura italiana.
sabato 4 settembre 2010
Lodi 12 Settembre 2010
Lodi
c/o Area del Capanno
domenica 12 settembre ore 10,00
Taci! Il nemico ti ascolta!
Come sta la libertà di opinione e di stampa (art. 21 della Costituzione italiana)nell’Italia del centro destra
Carlo Smuraglia, presidente ANPI Milano,
Antonella Mascali, giornalista di Radio Popolare,
Ferruccio Pallavera, direttore de Il Cittadino,
Gianni D’Amo, consigliere comunale di Piacenza,
Roberto Nalbone, direttivo ANPI provinciale del Lodigiano
Coordina:
Tullio Montagna, vicepresidente ANPI Lombardia
lunedì 24 maggio 2010
Comitato parco della Pertite
L’evento epocale per Piacenza
C o m i t a t o P a r c o P e r t i t e
mercoledì 19 maggio 2010
Incontro in piazzetta S: Agnese

protagonisti della Resistenza
L’Associazione Nazionale dei Partigiani Italiani, di Piacenza
promuove per
INCONTRO POPOLARE
nella P.tta di Sant’Agnese
per ricordare i partigiani di questo quartiere che
contribuirono alla Liberazione dell’Italia dal nazifascismo
Con presentazione del volume
"Memorie di un partigiano"
di Giulio Donazzi
Interverranno:
MARIO CRAVEDI, presidente provinciale dell’Anpi
ETTORE CARRA’, storico, collaboratore del libro
GIANNI D’AMO, insegnante, amministratore pubblico
Assieme ai partigiani Carlo ed Ettore Bernardelli, Mario De Gasperi, Quinto Canevari, Ettore Carrà, Giulio Donazzi, Walter Gabbiani, Lodovico Mosconi, Vico Paveri, sarà ricordata la figura di Emilio Canzi "Franchi", comandante in capo di tutti i partigiani piacentini, nato in Cantone della Camicia, con proposta di dedicare una targa alla sua perenne memoria.
GLI ABITANTI DEL QUARTIERE DI SANT’AGNESE
lunedì 3 maggio 2010
La forza dei bisogni e le ragioni della libertà

via S. Franca 33
presentazione del volume miscellaneo curato da
Franco Sbarberi (Diabasis, 2008)
La forza dei bisogni e le ragioni della libertà
Ne discutono tra loro e con i presenti
Franco Sbarberi e Piergiorgio Bellocchio
Piergiorgio Bellocchio ha fondato nel 1962 e diretto per circa vent’anni “Quaderni piacentini”. Dal 1985 al 1993 ha pubblicato, con Alfonso Berardinelli, la rivista “Diario”. Tra i volumi che raccolgono i suoi scritti saggistici e critici: Dalla parte del torto (Einaudi, 1989), L’Astuzia delle passioni (Rizzoli, 1995), Oggetti smarriti (Baldini & Castoldi, 1996) e Al di sotto della mischia (Libri Scheiwiller, 2007). È presidente di “cittàcomune”.





